Cosa valutare per scegliere un televisore dal design slim: caratteristiche e costi

Ottimizzare lo spazio si sa, è sempre gradito da tutti. La funzionalità a volte è essenziale e per alcuni indiscutibile da ottenere in casa propria. Anche per ciò che riguarda la scelta di un particolare elettrodomestico questo concetto può di certo avere il suo perché e potrebbe cambiare in meglio l’approccio che si ha con il dispositivo.

Le tv dei giorni nostri, hanno valorizzato sempre di più tale concetto. Abbandonando le strutture ormai vecchie, obsolete e ritenute fin troppo grandi e ingombranti. La strada da percorrere è quella del minimalismo assoluto. Poco ingombro ed altissima qualità. Soprattutto in determinati ambienti, la scelta di un prodotto dallo schermo con spessore ridotto potrebbe essere la scelta migliore anche in funzione di arredo.

Nel seguente articolo, parleremo in modo più approfondito, dei televisori dal design slim. Cosa valutare prima dell’acquisto e perché tenerlo in considerazione. Quindi non perdiamo ulteriore tempo e scopriamo tutto ciò che di più utile c’è da sapere a tal proposito!

La tv Slim. Una scelta di ottimizzazione degli spazi!

Le vecchie tv spesse e pesanti sono ormai fuori moda. Tranne per alcuni modelli particolarmente economici, gran parte dei prodotti sul mercato cercano di accontentare la domanda degli utenti, ovvero di offrire il minimo ingombro al giusto rapporto di qualità. Questo perché, in tempi moderni, il televisore è diventato quasi un oggetto di arredo vero e proprio, in grado di arricchire l’ambiente rendendolo ultra tecnologico e funzionale.

Sempre più utenti, ambiscono al fissaggio a muro dei propri apparecchi televisivi. In questo preciso contesto, possedere o acquistare un televisore dalla linea slim si rivelerà essenziale così da non occupare troppo spazio né di dover gestire troppo peso.

Tra le tante motivazioni che spingono gli utenti ad acquistare un televisore slim, c’è anche l’aspetto legato  al concetto di arredo. Ormai le tv slim sono dei veri e propri elementi che arricchiscono il design dell’ambiente. Ecco che molti televisori, ad esempio, per i più esigenti saranno studiati anche per essere adattati e posizionati su pareti a scomparsa.

È facile trovare tv slim?

Assolutamente sì. Attualmente gran parte dei modelli in vendita, soprattutto le modernissime Smart tv, sono pensate per avere delle dimensioni ridotte, soprattutto in termini di spessore. Logicamente, più una tv la pretenderemo sottile, più essa avrà un costo maggiorato. Tuttavia sarà più semplice da adattare all’ambiente e particolarmente adatta da fissare alla parete.

In base a cosa va scelta una tv dal design slim?

Prima di procedere all’acquisto, andranno di certo valutati una serie di criteri fondamentali che determineranno il buon funzionamento del televisore. Pollici, connettività, sistema operativo, tipologia di pannello saranno solo alcuni dei principali aspetti da non sottovalutare. Il tutto, dovrà adattarsi al meglio alle nostre esigenze e soprattutto al budget predisposto per l’acquisto.

Design slim e tipologia di pannello.

I televisori, montano dei pannelli differenti che in base ad esso determinano non solo la qualità dell’immagine, ma anche il grado di consumo elettrico. Tra i più comuni pannelli montati evidenziamo:

  • LCD.
  • LED.
  • OLED.
  • QLED.
  • Plasma.

Le maggiori differenze tra queste tipologie di pannelli, sono da considerarsi soprattutto tra quelli ad LCD, LED e Plasma. Per quanto riguarda i panelli LCD, sono quelli ritenuti ormai più vecchiotti. La qualità rimane comunque buona, tuttavia avranno un consumo di poco maggiore. La caratteristica tecnica essenziale è quella della retroilluminazione con lampade a fluorescenza. Questo sistema, è il colpevole di uno spessore maggiore del pannello e appunto, come detto poco prima, di un dispendio energetico maggiore.

Recentemente, hanno preso piede i pannelli con tecnologia LED. L’innovazione di questi nuovi pannelli, è data dal cambio di illuminazione. Invece di lampade fluorescenti sfruttano led. Questo permetterà ai pannelli di avere uno spessore infinitamente minore, e di ottenere un consumo ridotto. La versione migliorata del pannello LED è quella dei pannelli OLED. La caratteristica di questi pannelli è lo sfruttamento del diodo organico. Questo renderà obsoleto il sistema di retroilluminazione. Assicura una qualità migliorata delle immagini, soprattutto del nero.

I QLED, infine, puntano sempre su un miglioramento significativo della riproduzione delle immagine, dei colori e dei relativi contrasti. Sono pannelli meno diffusi e molto costosi, tuttavia tra i più scelti insieme agli OLED per la produzione di schermi slim.

Gli schermi al Plasma, dal canto loro, hanno una buona resa delle immagini, malgrado questo, però, non rispecchiano i requisiti che debba avere uno schermo slim. Sono quindi pannelli più spessi e ingombranti. Tendono a surriscaldarsi e a consumare molta più energia elettrica. Nonché risultano poco longevi dopo un tot di utilizzo.

Prezzi e costi di mercato per le tv dal design Slim.

Volendo andare a parare sull’argomento costi, bisogna sapere che tutto dipenderà essenzialmente dal modello prescelto, dal marchio e dalle altre caratteristiche funzionali del prodotto. Dimensioni e pannello prima di tutto. Occupandoci quindi di una fascia di prezzo generica, per un televisore dal design slim, dovremmo spendere all’incirca tra i 300 euro fino ad arrivare ad oltre i 900 euro.

Il costo, principalmente, andrà rapportato soprattutto ai pollici. Maggiori saranno i pollici, maggiori saranno le dimensioni, ciò significa un considerevole aumento del prezzo. Prima di scegliere il proprio televisore, andrà quindi capito il luogo di destinazione, e regolare in base ad esso la grandezza dello schermo.

Consigli pratici prima dell’acquisto di un televisore Slim.

Sfruttare al massimo la sottigliezza dello schermo, si traduce anche in un buon supporto su cui montare il televisore. Questo vale in particolar modo quando i luogo di destinazione sarà una parete. Valutate quindi il peso del televisore, in base ad esso sarà più semplice acquistare il giusto supporto da parete. L’obiettivo è quello di risparmiare spazio, così da evitare accumuli di cavi o di doversi munire di un mobiletto. Tale soluzione è preferibile quando si ha una casa con ambienti ridotti, ecco che la ricerca dell’ottimizzazione degli spazi sarà essenziale per ottenere il massimo dal proprio televisore slim.

Quanto conta puntare su un marchio noto.

Acquistare un televisore, che sia slim o meno, è sempre bene da valutare se di marchio leader nel settore. Questo ci assicurerà qualità, longevità e un’ottima assistenza clienti. Nonché buona fattura dei materiali di costruzione. Per quanto sia di poco più dispendioso ne converrà in termini di robustezza e prestazioni.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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